Elvira Lozupone

Elvira Lozupone Psicologa, classe 1960, iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio, n.6177, specializzata in Psicologia clinica ad indirizzo psicoanalitico, Psicodiagnostica e Psicologia delle Vocazioni.Dal 2005 ricercatrice confermata per il ssd M-Ped/01 (pedagogia generale e sociale) presso il Corso di Laurea Triennale e Magistrale in Scienze dell’educazione, dell’Università di Roma Tor Vergata dove è titolare dell’insegnamento di Pedagogia sociale, e nel Dottorato in Scienze Umanistiche curriculum di Studi comparativi della stessa Università.

Docente presso l’Alta Scuola di Teologia del Seminario diocesano ‘Redemptoris Mater’ di Pola (Croazia). Il percorso di unificazione di competenze psicologico cliniche  e competenze pedagogiche che si alimenta in un cammino di fede strutturato, di riscoperta del Battesimo, costituisce il tratto principale della mia professionalità.

Gli interessi di studio e ricerca :

  • La professionalità degli educatori
  • Tirocini curricolari: competenze
  • Medical humanities
  • Globalizzazione ed educazione

si arricchiscono della riflessione sulla vita consacrata e sull’azione di aiuto da intendersi come servizio alla Chiesa, come partecipazione attiva e responsabile a fare ‘corpo’ in Cristo, nella comunità dei credenti.
La dimensione di approfondimento delle dinamiche psichiche profonde , va di pari passo con la dimensione dell’accompagnamento, della vicinanza, della cura della persona che affronta con coraggio un processo di revisione della propria esistenza.
Poter condividere la narrazione della propria biografia e le parti più profonde dell’esperienza di fede, senza interferire con il foro interno, l’esplicitazione di quegli aspetti di immaturità personale che inficiano il rapporto sereno con il Padre e l’abbandono fiducioso in Lui, costituisce forse l’aspetto più fecondo di un cammino che si configura come autoconoscenza ed eventuale conferma/rafforzamento della propria vocazione.

Troppo spesso, come insegna O. Kernberg anche il rapporto con Dio risente di una fissazione ad una relazione con un oggetto ‘parziale’ che viene usato per la soddisfazione dei propri bisogni, in un’ottica narcisistica, infantile, piuttosto che in un riconoscimento dell’alterità irriducibile dell’altro e (Altro in questo caso) e di sé come individuo differenziato e adulto.
Anche il processo di maturazione progressiva si configura come un lifelong learning esperienziale ed esistenziale: è tutta la vita del cristiano che lungi dal costituire una parabola (la parabola dell’esistenza) costituisce invece una semiretta che conduce alla Vita vera.

In quest’ottica ogni esperienza bella, ma anche dolorosa, diventa fonte di crescita e di arricchimento: in realtà possiamo apprendere sempre, da noi stessi e da chi ci è accanto.
E’ un passare la vita senza mai stare al balcone – come dice Papa Francesco – a guardare ‘le vite degli altri’: si tratta di una chiamata all’esistenza indipendentemente poi dagli esiti della chiamata vocazionale.

Un’esistenza certo non facile, de-centrata, che a volte rischia di esaurire chi decide di farsene carico, a volte contraddittoria, ma mai mai sterile, vissuta per sé, che rende gli altri strumento del soddisfacimento dei propri bisogni di affetto, riconoscimento, giustizia. Il vantaggio? Una vita vissuta in pienezza, consapevole, che sa raccontar-si e costruire dalle macerie del proprio passato un’esistenza coraggiosa che si fonda sulla Speranza che non muore .

Curriculum Elvira Lozuponeico-pdf

 
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